Questo blog vuole essere luogo informativo e punto di incontro di quante e quanti – nel XIII Municipio del Comune di Roma – vogliono sostenere la candidatura di Rosy Bindi alla segreteria del Partito Democratico. Volontà e ambizione intenzionate a rafforzare il progetto di costruzione di un partito plurale e aperto, capace di unire le culture politiche del Novecento ma anche le nuove istanze dei movimenti per la pace, lo sviluppo sostenibile, i nuovi diritti di cittadinanza. Volontà e ambizione che ricercano una nuova partecipazione politica popolare, democratica, radicata nel territorio e autenticamente riformista.
Se vuoi collaborare con noi oppure desideri informazioni scrivi a scelgorosyin13@gmail.com
… Ma le parole destinate a descrivere possono assumere anche questo tono (parole ricercate e che scorrono semplici e nobili… da un uomo giusto):
Chi siamo noi che vogliamo costruire un partito nuovo e popolare e di sinistra e democratico e… le tante cose su cui siamo d’accordo? Siamo quelli che hanno paura del rumore e dei miraggi mediatici. Siamo quelli che vogliono un grande partito con tante persone intelligenti e non un piccolo partito con un grande leader. Siamo quelli che il partito lo vogliono anche per gli altri e sopratutto per i figli e le figlie di questo nostro meraviglioso e sfortunato paese. Siamo quelli che non rinunceranno a libertà, uguaglianza e fraternità ma neamche a democrazia, pluralismo e tolleranza. Siamo quelli che non sono tanto stupidi da non capire che è difficile e che è il caso – per ora – di lasciare la parola a Borges:
Un uomo che coltiva il suo giardino come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere un’etimologia.
Due impiegati che in un caffé del Sur giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Un uomo e una donna che leggono in silenzio le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo